Detrazioni Fiscali

Con le pratiche da noi protocollate, si può procedere alla richiesta di detrazione.

Realizzare interventi di recupero del patrimonio edilizio permette di beneficiare di importanti agevolazioni fiscali, sia quando questi vengano effettuati sulle singole unità abitative sia quando riguardino invece lavori su parti comuni di edifici condominiali.

I benefici fiscali possono essere molteplici: sicuramente la detrazione Irpef è uno dei più importanti ma ci sono anche numerose altre agevolazioni, come raccontate nello specifico in questo documento.

Il Consiglio dei Ministri nella seduta n.20 del 21 dicembre 2019 ha approvato “salvo intese” il Decreto – legge riguardante Disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi, di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, nonché di innovazione tecnologica. Decreto Milleproroghe.

Tra i provvedimenti figurano:

  • proroga 2020 per il Bonus verde, ovvero detrazioni fiscali del 36% sul rifacimento di giardini, terrazze e parti comuni di edifici condominiali
  • proroga 31 dicembre 2021 del termine del mercato libero energia
  • posticipato al 31 luglio 2020 l’adeguamento delle tariffe autostradali
  • proroga 2020 bonus acquisto eco-scooter

Info: Consiglio dei Ministri n.20 21 dicembre 2019

2020: rinnovati bonus fiscali, modificato sconto in fattura e nuovo bonus facciate

Oltre allo “scontato” ulteriore rinnovo degli incentivi esistenti relativi eco e simabonus vengono confermate per il 2020 sia l’avvio del bonus facciate che la sostanziale modifica dello sconto in fattura

Si è conclusa con l’approvazione del dll Bilancio 2020 (312 i voti favorevoli, 153 i contrari) la lunga maratona delle votazioni articolo per articolo del testo alla Camera dei Deputati.

Testo di Legge che per non determinare l’avvio dell’esercizio provvisorio (che comporterebbe l’automatico aumento dell’IVA) deve essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale entro il 31 dicembre.

La fiducia posta dal Governo ha impedito cambiamenti dell’ultimo minuto rendendo cosi effettive le misure già note.

Misure che vedono l’ennesimo rinnovo per 12 mesi delle attuali detrazioni fiscali previste per gli interventi di ristrutturazione (50%) e riqualificazione energetica (65%), rafforzate dall’introduzione di un bonus facciate del 90%  di cui potranno godere soprattutto imbianchini e restauratori.

Disinnescati, almeno parzialmente, gli effetti distorsivi provocati dall’introduzione della possibilità da parte del cliente che effettua interventi di efficentamento energetico e/o di adeguamento-miglioramento sismico di avere riconosciuto dal fornitore come sconto anticipato in fattura quanto eventualmente spettante come detrazione.

1° gennaio 2020 tale possibilità viene drasticamente limitata agli interventi di importo minimo pari a 200.000 euro che riguardano le parti comuni dei condomini.

Come auspicavamo, il solo ed immediatamente attuabile compromesso alla totale cancellazione dell’opzione dello sconto in fattura, era quello di destinarlo alla sola ristrutturazione/riqualificazione importante (1 e 2 livello) dell’involucro dell’edificio, ovvero quelli che riguardano più del 25% dell’involucro.

Di fatto nel 2020 viene attuata questa differenziazione: lo sconto in fattura non può essere più richiesto dal  singolo privato per NESSUNO degli gli interventi agevolati previsti per avere accesso agli eco e simabonus.

Nel 2020, tale opportunità rimarrà accessibile  per i soli lavori condominiali che coinvolgono più del 25% della superficie comune dell’involucro ed il cui importo complessivo di spesa non risulti essere inferiore ai 200.000 euro.

Non è la cancellazione, ma sicuramente l’avvenuta modifica dello sconto in fattura rappresenta una  buona notizia, per ripristinare – almeno parzialmente – gli equilibri competitivi sul mercato.

Ora non ci rimane altro che aspettare ulteriori dettagli da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Contattaci

Scrivici e ti risponderemo quanto prima.